BELIN – la ricetta della settimana: pesto alla genovese

Come forse saprete, le nostre origini e la nostra storia famigliare  si
mischia con quella delle non-sempre ridenti genti della Liguria.
Scherzi a parte, abbiamo vissuto in quei bellissimi luoghi per tanti anni,
assimilando, oltre al tipico accento,  anche il gusto  di alcune ricette  del posto.
Una volta alla settimana, quindi, vi proporremo una ricetta della nostra
“tradizione” che potrete quindi provare a realizzare a casa  e che, naturalmente,
ritroverete settimanalmente proposta nel nostro menù.
Avrete così occasione, se vorrete, di lasciarci i vostri benevoli commenti, e
di indicarci, magari,  le vostre ricette preferite.
Le realizzeremo con tutta la cura e l’amore del caso e aspetteremo speranzosi
il vostro  responso.

Ecco la ricetta di questa settimana.
LASAGNE AL PESTO.
Per il Pesto
4 Manciate di foglie di basilico fresco
4/5 cucchiai di grana grattugiato grossolanamente
4 cucchiai di pinoli
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di ricotta di latte vaccino
1/2 cucchiaio di ricotta di capra

500 gr. di Lasagne fresche

Il Pesto.
Il vero pesto alla genovese dovrebbe essere fatto nel mortaio, e insieme al
parmigiano andrebbe usata la prescinseua, un formaggio che potrete però
trovare solo in Liguria.
Per un buon pesto, potete francamente usare anche il frullatore, con alcuni
accorgimenti e attenzioni.
Prima di tutto lavate le foglie di basilico, tagliate in due lo spicchio d’aglio
e privatelo dell’animella che gli conferirebbe un sapore troppo forte.
Mettete quindi  il basilico, lo spicchio d’aglio, il grana o il parmigiano,
i pinoli nel bicchiere del frullatore, esattamente in questo ordine,  e versateci
sopra 6/7 cucchiai di olio. Azionate quindi la macchinetta infernale facendo
attenzione a non frullare troppo gli ingredienti.
Se le foglie di basilico si cuociono per il calore delle lame e l’atrito il pesto
diventa molto amaro. E poi questo sugo deve rimanere un pò grossolano,
mangiandolo dovrete sentire  i granelli dei pinoli sgranocchiarsi sotto i vostri
denti.
Quindi non esagerate con il frullatore.
Un altro trucco sarebbe quello di posizionare il bicchiere dentro il frigo e lasciarlo
raffreddare per un’oretta, o utilizzare un frullatore con lame di plastica.
Comunque: alla vostra pazienza la scelta.
Una volta ottenuta la deliziosissima salsa, dovrete mischiarla alla ricotta vaccina e
a quella di capra che, nel nostro caso, sostituiscono la prescinseua e conferiscono
comunque a questa salsa una delicatezza infinita.

Le Lasagne.
Avete comprato le lasagne nel vostro negozio di pasta fresca più fidato? Bene.
Ora immergetele nell’acqua bollente, precedentemente salata e lasciate cuocere
per 6/7 minuti, a seconda dello spessore. Mi raccomando: non devono essere
troppo spesse!
Ora tutto deve avvenire con una certa velocità e precisione, che queste lasagne
non sono da mettere in forno, ma vanno servite subito, come fossero un
piatto di tagliatelle.
Quindi: mettete in una bacinella 4 bei cucchiai del vostro meraviglioso pesto e
allungateli,  stemperandoli , con 1 cucchiio di acqua di cottura. Mettete le lasagne
in un piatto e conditele con il pesto, senza mescolare. Aggiungete un filo d’olio
e servite.
Attenzione a non abusarne che si dice il pesto sia , nonostante l’aglio,  afrodisiaco.

A presto.