SPAGHETTATA CON IL POLIPO

LA SPAGHETTATA CON IL POLIPO
Alcuni anni fa, durante uno dei nostri primi viaggi in Puglia, una sera ci ritrovammo
a cenare seduti in riva al mare. Era un locale all’aperto, come ce n’erano forse solo una
volta, vicino alla tipica torre d’avvistamento della zona. Una struttura che potremmo
definire “spontanea” , riparata solamente da una enorme tettoia ondulata e un pò di
cannicciato,
Tavoli spartani, tovaglie in plastica stampata con colori sgargianti, i classici bicchieri da
osteria e il personale cortese.
La gente era numerosa, chiacchierava allegramente e noi eravamo in buona compagnia.
Ci presentano questo piatto, dal profumo di mare intenso, cremoso, il polipo tenerissimo.
Fu una esperienza mistica.

Ecco la nostra ricetta per 2.
150 grammi di spaghetti Rummo
6 polipetti o moscardini freschissimi
Le loro sacchette di inchiostro
2 spicchi d’aglio in camicia
mezzo peperoncino (o meno a seconda dell’intensità)
2 cucchiai di passata di pomodoro Mutti
1/2 bicchiere di vino bianco (un Vermentino se potete)
Un pò di prezzemolo tritato.

Pulite i polipetti privandoli degli occhi e del becco. Aprite con cautela la testa
e privatela delle sacchette di inchiostro, procedendo con estrema cautela.
Mettetele al sicuro.
Tagliate i polipetti nella loro lunghezza in 3/4 parti.
Mettete la padella sul fuoco con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, fate
rosolare l’aglio e scottate velocemente i polipetti, aggiungendo un pò di sale.
Fate bollire l’acqua, salatela e buttate gli spaghetti che dovranno cuocere
per 7 minuti circa.
Togliete i polipetti, sfumate il fondo con il vino bianco, aggiungete il peperoncino
e la passata di pomodoro.
Appena prima di scolare gli spaghetti, aggiungete al sugo le sacchette di inchiostro,
un pò di acqua di cottura.
Scolate gli spaghetti molto al dente e terminate la cottutra nel sugo, facendogli assorbire
tutto il profumo. Nel caso aggiungete un pò di acqua di cottura.
Solo all’ultimo minuto,appena prima di servire, aggiungete i polipetti facendoli saltare
insiema alla pasta per una trentina di secondi.
Infine un pò di prezzemolo e una volta nel piatto, un filo d’olio Polifemo.
Godete.