L’INGURIAAA – COCKTAIL 03 GIUGNO 2010

David Livingstone, il celebre esploratore, riportò che il cocomero cresceva abbondante nel deserto del Kalahari,in Africa, dove sembra che esso abbia avuto origine.
Lì il frutto cresce selvaggio ed è conosciuto come Tsamma . La pianta produce un elevato numero di frutti,  fino a cento per ogni esemplare.
Per questa ragione è una sorgente di acqua abituale per gli abitanti della zona, oltre a fungere da cibo sia per gli uomini che per gli animali.

Da noi invece si trova molto più semplicemente sulle bancarelle, all’inizio dell’estate, ed è conosciuto come l’Inguria. Questo è il nome che i Lombardi danno a questo frutto.

Così, ecco l’abbinamento per questa serata: Watermelon  Vodka e Cous Cous

Questa la ricetta:

COUS COUS
300 gr.  di couscous, 400 gr.  di petti di pollo, 100 gr.  di piselli, 200 gr.  di fagiolini, 3 zucchine, 3 carote, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, olio, sale, pepe o peperoncino fresco.
acqua, olio extravergine di oliva, sale, pepe o peperoncino.

Se avete passione per la cucina e un pò di tempo di seguito troverete la ricetta base per il cous cous, altrimenti potete utilizzare del couscous precotto e seguire le istruzioni
riportate sulla confezione.

LA RICETTA BASE
Gr. 500 di semola di grano duro a grana mista, farina, alloro e altri aromi vari, acqua, olio extravergine di oliva, sale, pepe o peperoncino.
Versate la semola a pioggia in un recipiente capiente e legatela con poca acqua leggermente salata, facendo un movimento circolare e continuo con la mano.
Man mano che procedete trasferite i granelli su una tovaglia pulita e, alla fine, lasciateli asciugare per circa 2 ore. Quindi, rimettete il couscous nel recipiente  e irroratelo con
mezzo bicchiere di olio, manipolatelo delicatamente, in modo che assorba bene l’olio. Conditelo con gli aromi adatti alla preparazione che vi accingete a fare (qualche cucchiaio
di prezzemolo tritato,un pò di menta fresca, 1 piccola cipolla grattugiata, qualche chiodo di garofano macinato, un pizzico di cannella e del peperoncino in polvere o del pepe).
A questo punto, versate la semola così lavorata in un recipiente e cuocete a bagnomaria per un ora abbondante.

IL NOSTRO COUS COUS
Una volta preparato il couscous seguendo le istruzioni, lessate, in acqua leggermente salata, i piselli, i fagiolini tagliati a pezzi e le carote a dadini, tenendoli un po’ al dente.
Tagliate i petti di pollo a striscioline. Fate scaldare 6 cucchiai di olio in una capace pentola, rosolatevi le zucchine tagliate a rondelle sottili, toglietele e tenetele da parte, nella
stessa pentola rosolate l’aglio e i pezzetti di pollo, portateli a cottura abbassando leggermente il fuoco dopo averli salati e pepati. Quando sono cotti, alzate il fuoco, unite le
verdure e un poco della loro acqua di cottura, lasciate insaporire, aggiungete il couscous mescolate delicatamente, unite il prezzemolo , un poco di menta e servite con un filo
d’olio aggiunto a crudo.